Ristrutturazione casa con la cessione del quinto

La cessione del quinto è un finanziamento molto conveniente per il beneficiario, e si può ottenere anche in caso di protesti o segnalazioni al registro Crif. Questo patto prevede che il richiedente sia un lavoratore dipendente (pubblico, privato, statale o parapubblico) con contratto a tempo indeterminato (o comunque a lunga scadenza). Sottoscrivendo una cessione del quinto possiamo ottenere anche cifre consistenti, che restituiremo in comode rate mensili – del valore massimo pari al 20 % dello stipendio al netto percepito dal debitore. Si può decidere di richiederne una per svariati motivi, e in questo articolo vedremo come ottenere una cessione del quinto per ristrutturare la casa. Per un discorso più generale sulla cessione del quinto e i suoi vantaggi caratteristiche possiamo visitare il portale dedicato.

Se abbiamo bisogno di ristrutturare un ambiente della casa, o vogliamo eseguire migliorie e lavori di manutenzione, possiamo farlo grazie alla cessione del quinto. Il primo vantaggio che ne possiamo trarre sta nel fatto che il denaro ottenuto è libero da vincoli di ogni sorta. Questo implica che non saremo tenuti a fornire la banca di eventuali fatture e preventivi emessi dalla ditta incaricata dei lavori. Inoltre la cessione del quinto per ristrutturare casa è detraibile fiscalmente. Questo ci porta a un enorme risparmio, in quanto per tutta la durata del piano di ammortamento potremo recuperare una parte del denaro speso, tramite rimborso stabilito dalla dichiarazione dei redditi. Si può risparmiare fino al 50 % sul pagamento dell’Irpef, e nel corso degli anni è possibile recuperare la metà della spesa totale. Per esempio su un prestito di 95 mila euro, si può rientrare di circa 48 mila euro.

Il valore delle rate è sempre pari o inferiore a un quinto della paga netta del richiedente, ma in questo caso TAN e TAEG saranno più bassi rispetto a quelli previsti per un prestito personale. La ragione sta nel fatto che la ristrutturazione, o la compravendita, di una casa o un immobile è considerata una priorità da banche e finanziarie. Ovviamente la percentuale precisa degli interessi che dovremo al creditore varia a seconda del piano tariffario previsto dall’istituto di credito a cui ci siamo rivolti. 

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